mercoledì 6 gennaio 2010

Come trasformare la corretta informazione in martirio politico. Guida all' uso scorretto dell' informazione.

Esistono tanti modi per nascondere la verità, esistono i metodi violenti, di repressione diretta, esiste il metodo omertoso, occultativo e esiste il metodo mistificativo, raccontare qualcosa di simile alla verità, ma non uguale.

Creiamo un esempio, diciamo che un certo signor Bianchi sia una persona influente, che il suo potere abbia riflesso sui media.
Supponiamo che si tratti di un parlamentare accusato di rapporti con la mafia. Non di essere un mafioso direttamente, di una collaborazione per così dire esterna, conposità di uno scambio di favori, il reciproco scambio nel settore delle raccomandazioni, un ampio numero di voti promessi da parte della mafia, e da parte del politico 3 tipi di aiuti distinti, pressione sui giudici per assolvere i mafiosi, pressione sui media per oscurare la mafia, occhi chiusi nella cessione degli appalti. Aggiungiamo che, rispetto ad alcune questioni importanti, il politico si consulti e chieda appoggio ai boss e viceversa.

Immaginiamo ora che i media abbiano l' obbligo di informare a riguardo, la notizia è troppo importante per essere occultate, ma lo facciano con l' obiettivo indiretto di difendere il nostro signor Bianchi.

Che metodi possono usare?
A)Il primo e di accennare la notizia, nascondendola con un grande scoop alternativo, creando un interesse alternativo che distolga dalla questione.
B)Ingigantire l' accusa al punto di renderla incredibile, ad esempio raccontare la notizia creando l' apparenza che contro il nostro Signor Bianchi si sia aperto un procedemento penale derivante dal sospetto che lui sia il capo della mafia.L' enormità della notizia la rende di per se incredibile, già indebolirla la notizia sarà poi facile da smontare attraverso una campagna mediatica che trasformi Pubblici Ministeri e Magistrati in complottisti e accusando i collaboratori di giustizia di essere non credibili.
C)Un altro metodo di disinformazione a radice più profonde, consiste nel riempire il palinsesto televisivo di programmi, leggeri, mediocri e portatori di disvalore, abituando i cittadini a non pensare e non informarsi, a preoccuparsi soprattutto di altre questioni, allontandoli così da una politica di fatti a esponendoli alla demagogia del marketing della immagine e della informazione controllata (almeno in alcuni programmi e fasce orarie, attraverso programmi dai più ritenuti inoffesivi, perchè stupidi, ma leggeri).
Il terzo punto a bisogno di approfondimenti, lo farò in un prossimo post dove analizzerò a fondo l' uso che Berlusconi fa dei Media.

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